Le poltrone dei vecchi cinema…

A mio padre. Ai giorni nei quali mi accompagnava al cinema. È come un sogno dal fascino decadente. Le poltrone dei vecchi cinema, i manifesti affissi per tutta la città, gli orari notturni degli ultimi spettacoli. Una magia che ha lasciato negli ultimi anni il posto alla nascita di enormi ed asettiche multisale, cedendo ilContinua a leggere “Le poltrone dei vecchi cinema…”

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul precariato

Io sono una puleggia, io sono un bullone, io sono una vite, io sono una cinta di trasmissione, io sono una pompa! E adè la pompa l’è rota, la ‘n va poeü… e non c’è più verso di aggiustarla la pompa adesso.                                                           (Tratto da “La classe operaia va in paradiso” di E. Petri) Nata con laContinua a leggere “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul precariato”

La tragica retorica delle mele marce

Ancora una triste storia di abusi di potere e diritti violati: le carceri italiane sono terra di nessuno. Ogni volta che viene a galla una vicenda riguardante l’abuso di potere da parte delle forze dell’ordine nel nostro Paese, i successivi dibattiti si possono riassumere sostanzialmente in due posizioni: coloro che difendono a spada tratta l’operatoContinua a leggere “La tragica retorica delle mele marce”

Hallelujahez

Il messaggio dell’artista Fedez diventi il Vangelo del vivere civile La domenica, come da tradizione inculcataci sin dalla tenera età, è sempre il momento giusto per santificare le feste. “Hallelujah, Hallejuah” è l’acclamazione di giubilo, già evocata in una canzone di Leonard Cohen che si sganciava dal significato meramente religioso del termine per attribuirgli unaContinua a leggere “Hallelujahez”